Ritratto lampo
Brad Pitt (nato William Bradley Pitt il 18 dicembre 1963 a Shawnee, Oklahoma) è attore e produttore statunitense, celebre per Seven, Fight Club e la saga di Ocean's, Oscar 2020 come miglior attore non protagonista per C'era una volta a... Hollywood. La sua statua di cera è esposta al Wax of Legends di Colmar, al tavolo della roulette accanto a George Clooney.
Certi volti si riconoscono prima ancora di ricordarne il nome. Quello di Brad Pitt è tra questi. Dalla metà degli anni Novanta attraversa Hollywood con quel misto di viso d'angelo e ruoli fuori dagli schemi. Lo avete visto nei panni di un killer metodico, di un pugile a mani nude, di un uomo che ringiovanisce con gli anni, di uno stuntman riconvertito. Al Wax of Legends, a Colmar, lo ritrovate a grandezza naturale, pronto a giocare una nuova mano.
Il suo percorso, i ruoli, la carriera di oggi: l'essenziale è qui, prima delle domande più frequenti su di lui, dalla vita privata alla salute ai figli.
Chi è Brad Pitt?
Attore e produttore statunitense nato il 18 dicembre 1963 a Shawnee (Oklahoma), Brad Pitt si è imposto con film diventati cult — Seven, Fight Club, Vi presento Joe Black, la saga di Ocean's, Bastardi senza gloria — e ha vinto l'Oscar come miglior attore non protagonista nel 2020 per C'era una volta a... Hollywood. Produttore affermato, fa parte delle statue di cera legate al cinema esposte al Wax of Legends, a Colmar.
William Bradley Pitt cresce nel Missouri, lascia l'università a pochi crediti dalla laurea e parte per Los Angeles per tentare la fortuna. Siamo a metà degli anni Ottanta. I ruoli minori si susseguono, finché tutto cambia nel 1991: in Thelma & Louise interpreta un autostoppista affascinante per poche scene, e il pubblico ne memorizza il nome. Da lì la sua carriera cambia passo.
Fin dall'inizio, Brad Pitt si distingue per il rifiuto di farsi rinchiudere nel proprio aspetto fisico. Dove molti avrebbero puntato sull'immagine del bel ragazzo, lui sceglie ruoli segnati, ambigui, a volte apertamente disturbanti. Questo gusto per lo spiazzamento diventa la sua firma. Molto presto guarda anche oltre la recitazione: nel 2001 fonda la sua casa di produzione, Plan B Entertainment, che produrrà film premiati fino all'Oscar per il miglior film.
Brad Pitt è indicato attorno a 1,80 m: al museo, la sua statua vi guarda quasi dritto negli occhi.

Trent'anni di cinema non stanno in poche righe, ma alcuni film tornano sempre quando si parla di Brad Pitt.
Seven (1995). Il thriller di David Fincher in cui interpreta un giovane ispettore lanciato all'inseguimento di un serial killer ossessionato dai sette peccati capitali. Pioggia battente, atmosfera opprimente, un finale rimasto celebre: Seven consolida Brad Pitt come attore capace di reggere la tensione dall'inizio alla fine.
Vi presento Joe Black (1998). All'opposto del registro precedente, Joe Black è la Morte che prende forma umana per comprendere i vivi. Tre ore di film, una lentezza voluta, un Brad Pitt tutto in sottrazione: il ruolo divide, ma resta una tappa della sua filmografia, spesso citata dai suoi ammiratori.
Fight Club (1999). Nuovo incontro con Fincher per il ruolo di Tyler Durden, incarnazione provocatoria del caos. Il film fallisce all'uscita prima di diventare cult. Tyler Durden resta uno dei suoi ruoli più emblematici.
La saga di Ocean's (2001-2007). Accanto a George Clooney, Brad Pitt orchestra i colpi più eleganti di Las Vegas. Abiti impeccabili, atmosfera ovattata da casinò: il duo ha lasciato il segno, al punto da riapparire, con un ammiccamento, nel percorso del Wax of Legends.
Bastardi senza gloria (2009). Con Quentin Tarantino interpreta il tenente Aldo Raine, con il suo accento strascicato. Un ruolo gustoso, che ricorda quanto Brad Pitt sappia giocare anche con una comicità fuori dagli schemi.
C'era una volta a... Hollywood (2019). Il film che gli vale finalmente l'Oscar. Nei panni di uno stuntman disinvolto al servizio di una star sul viale del tramonto, offre una prova apparentemente semplice ma millimetrica. Un riconoscimento arrivato dopo decenni di ruoli non protagonisti di rilievo.
Tra queste tappe figurano anche Vento di passioni, Troy, Il curioso caso di Benjamin Button, L'arte di vincere, o più di recente Bullet Train e F1, dove interpreta un pilota veterano richiamato in pista. In Italia, la disponibilità in casa dei suoi film più recenti segue la finestra di distribuzione: in genere passano alcuni mesi dall'uscita in sala prima dell'arrivo in video on demand.
| Anno | Film | Ruolo |
|---|---|---|
| 1991 | Thelma & Louise | L'autostoppista che rivela il nome Brad Pitt al pubblico |
| 1995 | Seven | L'ispettore David Mills |
| 1998 | Vi presento Joe Black | La Morte, sotto le sembianze di Joe Black |
| 1999 | Fight Club | Tyler Durden |
| 2001-2007 | Saga di Ocean's | Rusty Ryan, accanto a George Clooney |
| 2009 | Bastardi senza gloria | Il tenente Aldo Raine |
| 2013 | 12 anni schiavo (produzione, Plan B) | Produttore, Oscar per il miglior film |
| 2019 | C'era una volta a... Hollywood | Stuntman — Oscar come miglior attore non protagonista (2020) |
Lo sapevate?
Brad Pitt non ha soltanto recitato: ha prodotto. La sua casa Plan B ha portato avanti diversi progetti ambiziosi, a cominciare da 12 anni schiavo (2013), premiato con l'Oscar per il miglior film. Sul fronte del cinema conta quindi due statuette — una come attore, una come produttore.
A oltre sessant'anni, Brad Pitt non rallenta: continua ad alternare ruoli da protagonista e produzione tramite la sua casa Plan B. Fedele alla sua linea, preferisce i progetti fuori dagli schemi alle scelte più prevedibili, con un gusto marcato in questi ultimi anni per le storie di velocità e sensazioni forti, già esplorate con F1.
Nuovi film vengono annunciati regolarmente. In Italia, per scoprirli a casa, in genere passano alcuni mesi dall'uscita in sala prima dell'arrivo in video on demand.
È senza dubbio il versante più osservato della sua vita. Restiamo ai fatti pubblici, senza attribuire intenzioni a nessuno.
Perché Angelina Jolie ha lasciato Brad Pitt? La coppia, formatasi sul set di Mr. & Mrs. Smith e sposata nel 2014, si separa nel settembre 2016. Angelina Jolie avvia allora la procedura di divorzio. Le ragioni precise di questa rottura appartengono alla loro intimità e non sono state dettagliate pubblicamente in modo ufficiale: meglio non fare speculazioni. Ciò che è accertato, invece, è che la separazione ha aperto una lunga serie di disaccordi, in particolare attorno alla tenuta vitivinicola di Miraval, in Provenza, acquistata insieme. Questo contenzioso proseguiva ancora in questi ultimi mesi.
I suoi figli. Brad Pitt e Angelina Jolie hanno cresciuto sei figli: Maddox, Pax, Zahara, Shiloh e i gemelli Knox e Vivienne, oggi tutti adolescenti o giovani adulti.
Chi è stato il grande amore di Brad Pitt? La domanda torna di continuo. Prima di Angelina Jolie, ha condiviso la vita con Gwyneth Paltrow, per poi sposare Jennifer Aniston dal 2000 al 2005. Indicare «il grande amore» tra queste storie resta soggettivo: nessuna risposta può essere presentata come un fatto.
Chi è la compagna di Brad Pitt oggi? Secondo diversi media, l'attore condividerebbe da qualche anno la vita con la gioielliera Ines de Ramon. La coppia resta riservata; questa relazione non è quindi stata oggetto di dichiarazioni molto dettagliate da parte loro, e il condizionale è d'obbligo.
Due domande tornano spesso e richiedono una risposta misurata.
Come si chiama la malattia di Brad Pitt? L'attore ha parlato in un'intervista di difficoltà a riconoscere i volti, un disturbo chiamato prosopagnosia — a volte soprannominato «cecità dei volti». Ha precisato di non aver mai ricevuto una diagnosi ufficiale in merito; si tratta di una sensazione di cui ha parlato lui stesso. Non c'è dunque motivo di farne una «malattia neurologica» accertata: è una confidenza, non una cartella clinica resa pubblica.
Brad Pitt ha smesso di bere? Anche qui l'attore ne ha parlato apertamente. Dopo la separazione del 2016, ha raccontato di aver attraversato un periodo di rimessa in discussione e di aver smesso di bere, menzionando persino un percorso di gruppo. Un passaggio personale che ha condiviso senza giri di parole.

Nell'area dedicata al cinema, la statua di Brad Pitt vi aspetta tra i grandi nomi della settima arte, messa in scena al Wax of Legends accanto alle altre star. Il museo ha ricreato un tavolo da gioco dove potete sedervi per una partita a roulette, con Brad Pitt e George Clooney al vostro fianco. Lo spirito di Ocean's sta tutto in questa scena: prendete posto al tavolo, tra due volti importanti di Hollywood.
Tutt'attorno, il percorso riserva altri incontri: Marilyn Monroe, Charlie Chaplin, Tom Cruise, Harrison Ford e Meryl Streep occupano l'area del cinema, tra tappeto rosso e podio. Ogni statua si presta alle foto. Non si muovono, restano disponibili a qualsiasi ora e non vi faranno mai attendere dietro una transenna.
Numeri chiave della visita
60 statue, 30 punti d'ascolto e 15 esperienze interattive: mettete in conto da 1h a 1h30 per percorrere tutto, tavolo della roulette compreso. Il museo accoglie i visitatori dalle 10 alle 18 ogni giorno, festivi inclusi, ultimo ingresso alle 17, audioguida inclusa in 6 lingue, italiano compreso — per seguire il racconto di ogni leggenda al vostro ritmo.

Una volta immortalata la partita a roulette, la giornata può continuare senza lasciare la place de la Cathédrale. I tre musei condividono lo stesso indirizzo, 12 place de la Cathédrale a Colmar: si passa dall'uno all'altro sul posto.
Choco-Story racconta il cioccolato, dalla fava alla tavoletta, con degustazioni a seguire. Vino-Storia propone un percorso alla scoperta dei vini d'Alsazia, seguito da una degustazione di tre vini. Aperto a tutti, esiste anche in versione analcolica, con una selezione di succhi dagli aromi vicini ai vitigni, così che i bambini possano avvicinarsi alla degustazione come gli adulti. La visita diventa così un programma di giornata completo, per gli appassionati di territorio come per le famiglie.
Sul fronte del budget, due formule combinate fanno scendere il conto: il pass duo apre l'accesso a due musei con il −20%, il pass trio a tutti e tre con il −33% — il terzo risulta a costo zero. Validi sette giorni dopo la prima visita e prenotabili online, permettono di distribuire la scoperta su più giorni.
Buono a sapersi
Colmar si visita a piedi. Dal Wax of Legends siete già nel cuore della città vecchia, tra case a graticcio e canali della Piccola Venezia. La statua della Libertà al termine del percorso non è un caso: il suo scultore, Bartholdi, è nato a Colmar, e il museo gli dedica una sala.
La coppia si è separata nel settembre 2016, con Angelina Jolie che ha avviato la procedura di divorzio. I motivi precisi non sono stati resi pubblici in modo ufficiale. La separazione ha invece dato luogo a lunghi disaccordi, in particolare attorno alla tenuta vitivinicola di Miraval.
Diversi media lo dicono legato da qualche anno alla gioielliera Ines de Ramon. Restando la coppia molto riservata, l'informazione è da prendere al condizionale.
Ha parlato di difficoltà a riconoscere i volti, un disturbo chiamato prosopagnosia (o «cecità dei volti»), pur precisando di non aver mai ricevuto una diagnosi ufficiale. È una confidenza personale, non una malattia accertata.
Ha raccontato pubblicamente di aver smesso di bere dopo la separazione del 2016 e di aver seguito un percorso di sostegno. Un cammino che ha condiviso lui stesso.
Nato il 18 dicembre 1963, ha 62 anni e continua a girare, tra ruoli da protagonista e produzione.
Al Wax of Legends, a Colmar, nell'area cinema, dove potete sedervi al suo tavolo della roulette accanto a George Clooney.
Due: come produttore nel 2014 per 12 anni schiavo (miglior film) e come attore non protagonista nel 2020 per C'era una volta a... Hollywood.
Informazioni verificate dal team Wax of Legends (luglio 2026).
Foto di copertina : © Serge NIED — Wax of Legends